Chi Siamo

La nostra struttura apre nel lontano 2005 con Francesca, che porta avanti da sola il suo sogno fino al 2013 quando decide di ampliare le offerte e la didattica rendendola particolare grazie alla visione innovativa di Cristina che diventa socia e compagna di mille nuove avventure.

L’obiettivo è quello di riproporre un ambiente familiare proprio come quello di casa, per far sì che ogni bambino si senta amato anche lontano da mamma e papà, ma soprattutto quello di acquisire sicurezza anche nel mondo esterno attivando a tal proposito l’outdoor education.

 

L’Asilo Nido “Gli amici di Winnie” fa propri i principi espressi nella Convenzione ONU approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Di seguito i Principi:
Art. 1 Tutti i Bambini che saranno ospiti dell’Asilo Nido, sono considerati senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.
Art. 2 Tutti i bambini hanno il diritto di esprimersi liberamente per mezzo delle parole, della scrittura, dell’arte e di ogni altro mezzo espressivo. L’Asilo Nido riconosce che tutti i Bambini devono essere trattati con umanità e rispetto: hanno il diritto di riposarsi, giocare e di esprimere la propria creatività.
Art. 3 Il soggetto gestore, i Genitori o i Tutori che hanno la responsabilità in tutte le decisioni che riguardano i bambini, devono sempre scegliere quello che è meglio per tutelare il loro benessere.
Art. 4 Il soggetto gestore riconosce che tutti i Bambini con disabilità, sia fisica che psicologica, hanno diritto di vivere a pieno in condizioni che garantiscano la loro dignità, favoriscano la loro autonomia e agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità. Hanno il diritto di giocare, imparare, divertirsi e crescere come gli altri Bambini.
Art. 5 Il soggetto gestore, i Genitori o i tutori, hanno la responsabilità di dare ai bambini, in maniera corrispondente allo sviluppo delle sue capacità, i consigli adeguati affinché vengano rispettati i diritti della Convenzione ONU.
Art. 6 Il soggetto gestore, i Genitori o i tutori, devono rispettare il diritto dei bambini alla libertà di pensiero, di religione e di coscienza. Gli adulti dovrebbero aiutare i più piccoli a distinguere fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Art. 7 Il soggetto gestore ha il dovere di proteggere i Bambini da ogni forma di violenza, di abbandono e di maltrattamento. Nessuno ha il diritto di fare del male a un Bambino.
Art. 8 Tutti i bambini hanno il diritto di godere di buona salute. A tale scopo devono poter bere acqua potabile, vivere in un ambiente salutare e ricevere cibo e cure adeguate.
Art. 9 Il soggetto gestore riconosce che lo scopo dell’istruzione è di sviluppare al meglio la personalità di tutti i Bambini, i loro talenti e le loro capacità mentali e fisiche. L’istruzione è finalizzata all’insegnamento di vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri e nel rispetto dell’ambiente.

La convenzione ONU è stata approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con legge del 27 maggio 1991, n. 176, depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991.

 

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